PROBLEMI DI COPPIA

Le relazioni sentimentali rappresentano forse l’area della nostra vita maggiormente in grado di incidere sul nostro equilibrio psico-emotivo.

Non è un caso se uno dei motivi principali che spinge le persone a rivolgersi a uno psicologo sia la presenza di difficoltà nella sfera delle relazioni affettive.

Nel mio lavoro come Psicologo mi capitare frequentemente di supportare in terapia di coppia o individuale persone che presentano difficoltà in quest’ambito.

Vediamo alcuni esempi.

MANCANZA DI FIDUCIA NEL PARTNER

Capita talvolta che nella coppia uno dei due partner non riesca a fidarsi completamente dell’altro malgrado la lunga durata della relazione affettiva.

In tali casi, l’assenza di fiducia nel partner può portare uno dei membri della coppia a non riuscire a vivere l’altro come “porto sicuro” e a sperimentare, al contrario, un costante senso di minaccia e paura nei suoi confronti.

Tali emozioni possono essere figlie di uno stato di vulnerabilità che la persona vive nel rapporto di coppia come esito dell’effetto di pregresse esperienze traumatiche occorse in famiglia o in precedenti rapporti affettivi.

Altre volte, al contrario, tale fragilità è influenzata o dipesa totalmente dall’atteggiamento poco trasparente e coerente di un partner evitante, narcisista o manipolativo.

immagine metaforica di una testa dalla cui bocca escono parole di pace, ma che in realtà nascono un veleno interiore non proferito, usata per simboleggiare la manipolazione di alcuni partner narcisisti.

Quale che sia l’origine della sfiducia, lo stato di minaccia che la alimenta può portare la persona a difendersi assumendo nei confronti del partner un atteggiamento aggressivo da un punto di vista fisico o psicologico.

Ricorrenti domande indaginose, insulti, offese, prese in giro, finanche stalking, spinte, schiaffi o lancio di oggetti possono così diventare rapidamente una consueta routine disfunzionale nella coppia.

VENIRE LASCIATI DAL PARTNER

Essere lasciati da una persona con cui si era costruito un forte legame affettivo innesca un naturale processo di elaborazione della perdita che può tuttavia essere molto angosciante doloroso.

La gestione dell’instabilità emotiva che ne consegue e la necessità di ridefinirsi come persona singola rappresentano le maggiori sfide a cui si è chiamati in questa fase di riadattamento.

Abbassamento dell’autostima, lievi sintomi depressivi e difficoltà a rifidarsi del prossimo sono fenomeni comuni e transitori che possono venire ciononostante amplificati da azioni poco utili.

Ne sono un esempio, il rimuginare ossessivamente sulle ragioni alla base dell’interruzione del rapporto, l’assumere maggiori dosi di alcol o di farmaci, il non rimanere mai a casa da soli, etc.

Tali comportamenti possono rallentare o bloccare l’elaborazione della perdita affettiva, mantenendo la persona nel passato e ostacolando la ripresa di una vita normale e soddisfacente.

disegno a sfondo nero di una ragazza che guarda fuori dalla finestra, a simboleggiare la sofferenza per problemi di coppia.

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DIPENDENZA AFFETTIVA

Altrettanto comune tra le richieste di supporto psicologico per problemi con il partner è la presenza di una dipendenza affettiva che crea un intenso dolore emotivo e un profondo senso di svilimento.

Talvolta la dipendenza è figlia di un bisogno di attenzioni, stima e affetto che a lungo è rimasto insoddisfatto e che si sta cercando di appagare nella relazione attuale con il partner o una persona esterna al rapporto di coppia.

Malgrado inizialmente la persona percepisca tali bisogni appagati nella relazione coniugale o extra-coniugale, ben raramente tale condizione di benessere emotivo sembra avere una lunga durata.

Più spesso, infatti, dopo un primo periodo di “luna di miele” con il partner o l’amante, si assiste a un progressivo ritorno alla condizione di iniziale frustrazione emotiva, come effetto del cambio di atteggiamento della persona amata.

Ciò che spesso porta la persona alle prese con una dipendenza affettiva a ricercare un supporto psicologico è proprio per Il rivivere una simile sofferenza emotiva da cui non riesce a prenderne le distanze interrompendo la relazione.

NON SENTIRSI CAPITI, AMATI E STIMATI

Anche il non essere corrisposti da una persona verso cui si provano intensi sentimenti affettivi può portare a vivere una grande sofferenza emotiva.

Il non sentirsi amati, compresi e stimati dal partner può portare a provare una costante frustrazione nel rapporto con il partner che motiva a ricercare forme di appagamento esterne alla coppia.

Un classico esempio è l’iniziare una relazione extra-coniugale con persone carismatiche e seducenti, impegnate a loro volta in un rapporto di coppia, in grado di soddisfare inizialmente tali bisogno di comprensione, stima e affetto.

Con il tempo, tuttavia, tali spasimanti smettono di dare le attenzioni e i riconoscimenti desiderati, lasciando nuovamente la persona frustrata nei suoi bisogni di stima e affetto.

Immagine di una donna rannicchiata, usata per simboleggiare l'intenso e intimo bisogno di sentirsi amati e capiti quando si è soli

Come risultato la persona arriva così a trovarsi in una condizione di duplice dipendenza affettiva.

Da un lato verso il partner, vera e propria “base sicura”, verso cui spesso si è legati a doppio filo per via dei figli o della semplice familiarità creatasi dopo tanti anni di matrimonio e convivenza.

Dall’altro lato verso l’amante, nuova fonte di “gioia e vitalità”, capace di alimentare aspettative di un amore toccato dapprima con mano, nei primi incontri furtivi, e poi mantenuto soltanto in fantasia.

Dolore emotivo, vergogna, senso di colpa e rabbia verso se stessi sono spesso i sentimenti che fanno da sfondo a questa condizione di stallo che inevitabilmente si crea.

DISINNAMORARSI DEL PARTNER

Comune è anche il ritrovarsi a perdere interesse verso il proprio partner.

Le motivazioni qui possono essere molteplici, ma il senso di colpa, l’ansia il dolore  vissuto al pensiero di come potrebbe sentirsi il partner una volta lasciato sono spesso le emozioni più presenti.

In tali casi, sono proprio tali vissuti emotivi che possono impedire di porre termine a una relazione ormai logora e diventata conflittuale per via dell’assenza di un reale reciproco amore.

immagine di due persone poste l'una di fronte all'altra, a simboleggiare la perdita del sentimento che spesso caratterizza alcune problematiche di coppia di cui si occupa il Dr. Alessio Congiu

La persona si trova così bloccata nel dubbio amletico se lasciarsi o non lasciarsi con il partner per iniziare una nuova vita affettiva con un’altra persona, spesso già presente, seppure sullo sfondo.

L’ansia paralizzante che ne deriva consuma lentamente la persona, costantemente alle prese con ripensamenti continui sulla relazione in essere e su quella futura che si vorrebbe creare.

Il risultato finale è condizione di angosciante di frustrazione legata all’impossibilità di vedere soddisfatti i propri bisogni che spinge spesso a richiedere un aiuto professionale.

immagine di una donna che rimugina sul lasciarsi o no usata per descrivere problemi di coppia.

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CRISI DI COPPIA

Come le singole persone cambiano in relazione ai diversi eventi di vita che occorrono, così la vita della coppia è in divenire in relazione ai diversi eventi che occorrono nella vita dei due partner.

L’affetto che lega due persone è infatti tale che il cambiamento di uno generi inevitabilmente anche il cambiamento nel vincolo che lega i due membri della coppia.

Accade così che, quando un particolare evento perturbante produce un cambiamento in una persona, il legame di coppia può uscirne rafforzato o via via indebolirsi fino alla sua rottura.

Esperienze quali la nascita di un figlio, il cambio di casa, la perdita del lavoro, l’emergere di un disturbo mentale o di una malattia organica o la perdita di un genitore possono alterare gli equilibri di coppia.

La capacità dell’altro membro della coppia di far fronte al cambiamento del proprio partner è fondamentale in questo caso per ricreare una condizione stabile di equilibrio di coppia.

Questo comporta l’aprirsi alla possibilità stessa di cambiare per venire incontro ai nuovi bisogni della persona con cui si ha un rapporto, in un clima di reciproca comprensione, supporto e rispetto.

immagine di un uomo che abbraccia una donna nel mentre che sono in piedi sopra un'altalena con in sottofondo una luna, usata per simboleggiare il ritrovarsi delle coppie.

In condizioni ideali tale processo di cambiamento avviene spontaneamente nei due membri della coppia e, in periodi circoscritti, può accompagnarsi a momenti di più o meno accesa conflittualità.

Talvolta, tuttavia, diversi fattori possono rendere arduo questo processo di riadattamento, mantenendo per tempi prolungati la conflittualità e alimentando un rancoroso distacco doloroso per entrambi.

In tali casi, la capacità riprendere in mano e appianare questi irrisolti, imparando a costruire un nuovo modo di dialogare, comprendersi e venirsi incontro è ciò può aiutare la coppia a ritrovarsi.

DIFFICOLTÀ DI COMUNICAZIONE

Non sempre, tuttavia, l’indebolirsi del legame porta a una rottura della relazione sentimentale.

A seconda dell’importanza che entrambi i partner attribuiscono al rapporto, infatti, è possibile trovare soluzioni per superare la condizione di blocco creatasi nella relazione.

Per quanto naturale e spontaneo, tale processo può venire bloccato da un’espressione poco chiara e diretta o aggressiva dei propri bisogni da parte di uno o entrambi i membri della coppia.

Immagine che raffigura un uomo e una donna litigare verbalmente, volta ad esprimere i conflitti di coppia

Sono in genere le reciproche pretese su come l’altro dovrebbe comportarsi che ostacolano il dialogo e la comunicazione, specialmente in presenza di una difficoltà nel fidarsi del partner.

In alcuni casi queste difficoltà esprimono la riproposizione in età adulta di modelli di relazione affettiva disfunzionali, spesso acquisiti nella prima infanzia.

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Immagine che raffigura una donna intenta a leggere un e-book sul panico, usata per simboleggiare la possibilità di lettura di e-book psicologici messi a disposizione dal lo psicologo Dr. Alessio Congiu

È stato realizzato per te dall’ENPAP*
(*Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) 

immagine di copertina dell' e-Book sui conflitti di coppia in casa realizzato dall'ENPAP e reso disponibile in questo sito dal Dr. Alessio Congiu, psicologo a Verona, Cagliari e online

TERAPIA PER PROBLEMI DI COPPIA

Nel mio lavoro come Psicologo che si occupa di terapia di coppia e individuale sono solito lavorare seguendo la metodologia della terapia cognitiva comportamentale.

In pratica, insieme alla persona o alla coppia ci si concentra dapprima sul cercare di capire quale sia il problema e cosa lo sta mantenendo, per poi valutare quali possibili soluzioni terapeutiche seguire.

Nella terapia individuale è con la singola persona che si ragiona sul problema di coppia, valutando quale ruolo sta avendo nel mantenere tale problema e cosa può concretamente fare per risolverlo.

immagine di una mano che ricompone il puzzle di un cuore, usata per simboleggiare la terapia per problemi di coppia

Non si attribuisce la causa del problema al membro della coppia che va in terapia, ma ci si concentra maggiormente sulle risorse, sugli obiettivi e sulla storia di vita della persona che inizia il percorso.

Il partner rimane sullo sfondo, ma può venire interpellato qualora ritenuto utile da terapeuta e paziente.

Diversamente, nella terapia di coppia, rispetto alla terapia individuale, è la coppia stessa a essere vista come unico “paziente”.

Ciascun membro della coppia viene così investito di un ruolo attivo tanto nel mantenimento del problema relazionale per il quale si sta cercando supporto, quanto nella sua risoluzione.

Specifici esercizi in studio e a casa vengono proposti per facilitare un cambiamento nella relazione, alla luce dell’obiettivo comune che la coppia si prefigge congiuntamente di raggiungere.

Se fossi interessato a intraprendere un percorso con me, puoi farlo di persona nel mio studio a VeronaCagliari (prossima apertura), oppure online in tutta Italia.

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