DIPENDENZA AFFETTIVA

dipendenza affettiva

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Quando si vive un momento di grande sconforto e abbattimento, è facile che ci si possa sentire bloccati nelle proprie difficoltà.

Come se si fosse in attesa che qualcuno di esterno a noi ci venisse in soccorso, offrendoci il conforto e la protezione di cui avvertiamo il bisogno.

In effetti questi bisogni sono universali, li abbiamo fin dalla nascita.

Non è un caso, ad esempio, se nell’infanzia la sola idea di poterci allontanare dalle nostre figure di riferimento ci porti a sentirci smarriti e a vivere un forte senso di angoscia da separazione.

Ma tali bisogni emergono, a ben vedere, anche nell’età adulta: il desiderio di una relazione affettiva capace di farci sentire compresi ed amati né un esempio.

Per quanto sia dunque corretto riconoscere come tali bisogni giochino un ruolo importante lungo tutto l’arco della nostra vita, la loro importanza non rimane immutata nel tempo.

IL PARERE DELLA SCIENZA

Da un punto di vista biologico, un neonato è più bisognoso di cure di quanto potrà mai esserlo un adulto.

Quest’ultimo, infatti, è capace di sopravvivere in assenza di una figura esterna capace di provvedere ai suoi bisogni primari, quali sono quelli di cura e protezione.

Celebri studi hanno oramai appurato come anche il bisogno di calore emotivo sia un bisogno primario per l’essere umano, non meno di quanto lo siano quello di nutrirsi e abbeverarsi.

dipendenza affettiva

Vi è un’eccezione, tuttavia, rispetto a questi ultimi: i bisogni di mangiare e di bere non subiscono delle sostanziali modifiche nel corso della nostra esistenza.

Per quali ragioni, pertanto, il desiderio di ricevere amore e protezione cambia nel corso della vita?

IL BISOGNO DI ESSERE AMATI

Una delle risposte che potremmo offrire è che l’intensità del bisogno di ricevere cura e supporto varia in funzione di quanto ci si percepisca in grado di provvedere autonomamente a se stessi.

Quanto appena affermato non appare scontato.

Riconoscere infatti come il desiderio di essere accuditi da un’altra persona dipenda anche da quanto si ritenga di essere capaci di badare a se stessi, porta ad attribuire a tali convincimenti un ruolo di grande importanza.

Persone convinte di non essere in grado di affrontare le normali difficoltà della vita possono nutrire un più spiccato bisogno di cura e protezione rispetto a chi invece ritiene di possedere valide capacità e risorse per superare le stesse difficoltà.

In molti casi, quindi, non è tanto il possedere realmente tali capacità e bad influenzare il nostro bisogno di cura e protezione, quanto piuttosto il credere o meno di possedere le stesse.

dipendenza affettiva

Come a dire che chi vive un bisogno accentuato di essere accudito da un’altra persona si mantiene in questa grande condizione di bisogno a motivo della convinzione di essere inadeguato, sbagliato, incapace.

Per queste persone, il manifestare esternamente la tristezza e la fragilità che si starebbe percependo avrebbe la funzione inconsapevole di richiamare proprio quella figura capace di prendersi cura di loro, allontanando in tal modo l’ombra dell’inadeguatezza tanto temuta.

QUALCHE SEMPLICE CONSIGLIO

Laddove doveste scoprire in voi un bisogno così intenso da non consentirvi di vivere liberi dalla sofferenza emotiva, dalla tristezza, dal dolore, potreste seguire due strade:

  1. Attendere che sia qualcun altro a provvedere ai vostri bisogni
  2. Cambiare la situazione che state vivendo.

Se foste interessati alla seconda soluzione, ecco alcune semplici indicazioni che potreste prendere come spunto:

  • non adagiatevi nella comoda fantasia di poter trovare in futuro il partner desiderato; questo pensiero vi rende passivi e vi mantiene in una condizione di sterile attesa;
  • non accettate passivamente la convinzione di essere inadeguati; provate piuttosto a contrastarla, ad esempio portando alla mente delle prove contrarie ai vostri timori;
  • ponetevi un obiettivo e scomponetelo in sotto-obiettivi più piccoli e facili da raggiungere. Ogni piccolo traguardo che raggiungerete vi motiverà a proseguire;
  • non convincetevi di essere impotenti di fronte a ciò che state vivendo; avete più forza di quanto la vostra paura vi sta mostrando.

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