
PSICOLOGO PER TERAPIA DI COPPIA A VERONA
Se vivi a Verona e stai attraversando un momento di difficoltà di coppia, puoi pensare di richiedere un supporto psicologico professionale per capire come risolvere individualmente o in coppia il problema che stai vivendo con il tuo partner.
Puoi pensare anche solo di contattarmi per fissare un primo colloquio conoscitivo.
Faremo assieme il punto della situazione che stai vivendo e cercheremo di capire quale percorso potrebbe essere il più indicato data la situazione che stai affrontando.
Assieme capiremo su cosa e come lavorarci per aiutarti/vi a ritrovare serenità e leggerezza nella relazione di coppia.
QUANDO CONTATTARMI
Tante sono le situazioni per le quali le persone mi contattano per una terapia di coppia o individuale a Verona.
Ne sono un esempio:
- l’espressione esplosiva di rabbia di uno o entrambi i partner;
- la ridotta o assente presenza di rapporti sessuali nella coppia;
- la scoperta dell’uso di sostanze illecite o l’abuso di sostanze lecite da parte del partner
- la presenza di una terza persona con la quale è insorta una dipendenza affettiva;
- le eccessive richieste di rassicurazione ipocondriaca del partner;
- i frequenti e continui litigi dati dalla mancanza di fiducia nel partner;
- la difficoltà a lasciare il partner per le ripercussioni che potrebbero avere quest’ultimo o i figli;
- la passività del partner di fronte all’assunzione di alcune responsabilità della vita di coppia;
- la difficoltà di uno dei due partner a slegarsi dalla famiglia di origine, etc.
Vediamone qualcuna nel dettaglio.
PARTNER AGGRESSIVO
Sempre più spesso ricevo richieste di supporto da parte di persone particolarmente affrante e piene di rimorso per alcune condotte aggressive avute nei confronti del partner.
Simili agiti vanno dalle aggressioni di natura fisica (ad es., battere i pugni sul tavolo, lanciare oggetti, dare schiaffi, spintonare il partner) alle aggressioni di natura psicologica (ad es., alzare la voce, insultare il partner).
Tali aggressioni possono essere dirette (ad es., minacciare il partner) o indirette (ad es., manipolazioni volte a far sentire in difetto il partner).
Solitamente la persona che inizia la terapia è colui/colei che ha compiuto l’atto aggressivo.
In genere ciò avviene in quanto motivata dal partner, dal senso di colpa e dall’ansia e paura di non avere più controllo sulla propria rabbia.
La richiesta può pervenire dal partner “vittima” delle aggressioni o dallo stesso partner “aggressore”.
A volte ciò avviene dopo lunghe e ripetute discussioni nelle quali gli episodi aggressivi sono stati richiamati in causa per avere la meglio nella discussione sull’altro.
Più frequentemente sono gli uomini a richiedere un parere professionale.
Non di rado, tuttavia, sono anche donne impegnate in un rapporto lesbico ad avanzare simili richieste di consulenza psicologica a Verona per problemi relazionali di coppia.
Indipendentemente dal genere e dall’orientamento sessuale dell’ “aggressore”, ho sempre riscontrato che nella coppia entrambi i partner sono vittime e aggressori al tempo stesso.
Malgrado con modalità disfunzionali differenti che divengono uno dei target della terapia.
Hai bisogno di un supporto?
Scrivimi in privato.
Ti ricontatterò al più presto.
PARTNER PASSIVO
Sul versante opposto, alcune richieste di supporto professionale per problematiche di coppia a Verona pervengono a motivo della passività presente in uno dei due partner.
In questo caso è il partner più attivo a prendere l’iniziativa di iniziare una terapia di coppia o individuale per se stesso o per il partner più passivo.
La passività del partner, infatti, porta il membro della coppia più attivo a entrare in un disagio che diventa via via più marcato.
È proprio tale disagio che fa sentire intrappolati in una gabbia senza via di uscita, specialmente in presenza di vincoli quali matrimonio e figli a carico.
L’espressione passiva del partner si evince solitamente in più ambiti di vita che ruotano attorno alla vita di coppia.
Ne sono un esempio l’ambito
- ludico (ad es., ridotta o assente propositività per uscite, gite o viaggi);
- sessuale (ad es., scarso interesse per il sesso);
- affettivo (ad es., difficoltà nell’esternazione di affetto);
- domestico (ad es., scarsa cura la casa)
- educativo (ad es., assenza di chiare prese di posizione verso i figli), etc.
Quanto si scopre in terapia è che sovente è la stessa la coppia ad essere nata dall’incastro di due persone caratterialmente diverse, ossia una più attiva e una più passiva.
Proprio per questo i due partner con le loro differenze appaiono capaci di soddisfare nella coppia specifici bisogni che individualmente non riuscirebbero ad appagare.
Chiaramente, a seconda che la terapia sia individuale (con il partner più attivo o più passivo) o di coppia (con entrambi i partner), il lavoro può incentrarsi nel:
- comprendere le ragioni alla base della crisi di coppia in essere;
- livellare l’eccessiva differenza caratteriale dei due partner.
DIPENDENZA AFFETTIVA
Molto frequenti sono anche le richieste di supporto per risolvere dinamiche di dipendenza affettiva che vedono impegnato uno dei due partner in un rapporto disfunzionale con una terza persona.
Solitamente quest’ultima è a sua volta una persona impegnata in un rapporto duraturo che non riesce o non vuole interrompere.
Comune è anche il riscontrare la presenza di una dipendenza affettiva in persone single che desiderano costruire un rapporto duraturo con un’altra persona, single o accoppiata.
Come spesso capita, tuttavia, quest’ultima appare il più delle volte incapace o poco propensa a impegnarsi in una simile relazione esclusiva con la persona che richiede un supporto professionale.
Ad oggi le persone con le quali ho lavorato come Psicologo per problematiche di dipendenza affettiva a Verona hanno richiesto un supporto psicologico a motivo del disagio provocato da tale condizione.
Da un lato vorrebbero porre termine al rapporto disfunzionale con la persona con la quale è presente la dipendenza affettiva, al fine di riappropriarsi di un amor proprio e di un senso di dignità personale.
Dall’altro, tuttavia, appaiono molte spaventate al pensiero di distaccarsi dalla persona verso cui sono così legate, in quanto sanno che ciò porterebbe a toccare con mano una sofferenza che non sanno gestire autonomamente.
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COME LAVORO IN PRESENZA A VERONA
Come Psicologo a Verona che si occupa di problemi e crisi di coppia, il mio compito è quello di comprendere assieme a uno o entrambi i membri della coppia la natura del problema relazionale.
Questo permette infatti di pianificare un piano terapeutico che risponda agli obiettivi che la persona o la coppia si prefigge di raggiungere.
In pratica, quello che accade è che, a seguito di un primo contatto, si programma una prima visita nel mio studio a Verona.
L’incontro può essere individuale o di coppia, a seconda alla natura della richiesta di supporto professionale.
Talvolta si inizia con alcuni incontri individuali (1-2), per poi modificare il setting terapeutico in una terapia di coppia, a seconda della maggiore utilità che si intravedrebbe per la stessa coppia.
Una volta stabilito come lavorare (individualmente o in coppia), si inizia ad approfondire il problema relazionale.
La metodologia a cui mi rifaccio è quella cognitivo comportamentale, una branca della psicoterapia che pone le sue basi teoriche e operative nell’evidenza scientifica.
Riprendendo l’esempio sopra descritto della passività di uno dei due partner, si passerebbe all’analisi di tale passività con la persona presente in studio o con la stessa coppia.
Si cercherebbe così di comprendere che cosa stesse mantenendo tale passività.
Per farlo si analizzerebbe il contesto, le caratteristiche individuali della persona e del partner e la situazione che la coppia starebbe passando.
Chiaramente, l’accento cambierebbe a seconda che la terapia fosse individuale o di coppia, con un focus maggiormente incentrato rispettivamente sulle dinamiche personali o relazionali di coppia.
Una definizione accurata del problema spesso rende maggiormente evidente la strategia terapeutica più utile da adottare per la risoluzione del problema riscontrato.
Ad esempio, immaginiamo che dall’analisi psicologica il terapeuta e il paziente riscontrassero che l’eccessiva passività fosse legata a uno stato depressivo in corso.
In questo il lavoro consisterebbe nello stabilirebbe un piano terapeutico individualizzato volto a ridurre tale condizione di disagio.
Diversamente, se la passività della persona fosse legata all’eccessiva irruenza del partner, la terapia prevedrebbe un lavoro congiunto di livellamento dei rispettivi livelli di attivazione.
Ciò sarebbe così utile a venire incontro ai reciproci bisogni individuali e relazionali di coppia.
QUALI RISULTATI ASPETTARSI
Diffidate di chi assicura al 100% il raggiungimento di obiettivi terapeutici seguendo questo o quell’altro metodo.
Una terapia ben impostata aiuta sì a comprendere le dinamiche psicologiche individuali e relazionali che mantengono il problema di coppia.
Come pure a definire le opportune manovre terapeutiche per risolverlo.
Può anche offrire un supporto motivazionale o permettere di fare in studio delle esperienze emotive che “correggono” alcuni apprendimenti disfunzionali di un passato doloroso e traumatico.
Ciononostante, non è questo (o non solo) che favorisce il cambiamento.
Ciò che porta le persone a cambiare è il loro costante e volenteroso impegno che mettono nella vita di tutti i giorni per favorire il cambiamento atteso.
La terapia, in questo, non offre che un’utile mappa da seguire per orientarsi nel maremagnum di strade possibili.
Se poi questo percorso la si fa in compagnia di un terapeuta che ispira fiducia, competenza e simpatia, la strada sembrerà meno ripida e tortuosa.
DOVE RICEVO A VERONA
Ricevo su appuntamento presso il mio studio sito a Verona in Stradone Porta Palio 70.
COME CONTATTARMI
Se vuoi fissare un appuntamento per gestire un problema di coppia o avere informazioni in più sul mio lavoro come Psicologo a Verona, puoi contattarmi telefonicamente chiamandomi o mandandomi un messaggio su Whatsapp, oppure mandandomi un’e-mail ai seguenti recapiti:

Qualora non rispondessi subito, avrò cura di farlo non appena mi sarà possibile.
Diversamente puoi contattarmi attraverso il modulo di contatto che trovi qui in basso.






