COSE CHE CONTANO

verona coronavirus

Voci sparse nei ricordi di Mattia. Voci di amici, di familiari, forse di conoscenti. Poi la sua voce, chiara e pulita, a quietare il brusio di sottofondo. La voce di una ragazza, di quella ragazza.

Ce n’è sempre una, in genere, a far parlare di sé nei pensieri che seguiranno, che a lungo seguiranno. Un solo profumo, un solo volto, una sola voce a rispondere a quel nome; unico, tra tutti quelli identici che verranno, prima dell’abitudine e dell’oblio. Prima delle Sara, delle Laura o delle Francesca, c’è n’è stata una, ed una sola: una sola era Sara per Mattia, una era Laura per Filippo, una Francesca per Giacomo, e così via.

Ognuno con impresso un nome nei suoi ricordi, che il tempo, goliardico, ripesca ogni tanto dal suo cilindro, lasciandoci perplessi sui noi stessi e sulla vita.

<< I giorni indimenticabili della vita d’un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno solo volume >>

(dal film “Il Laureato”).

Come quell’estate, in Croazia, sugli scogli. Lui e lei: l’adrenalina prima del salto, la salsedine sulle labbra ed il sole, alto, lucente, a far sorridere i loro volti.

PENSIERI NEGATIVI

Quanti pensieri per il nostro Mattia! Invitato oggi dai mass media a tirare le somme di una vita così diversa rispetto a quella che aveva in mente quando era giovane.

Quanto di ciò che avrebbe voluto ha realmente realizzato? E quanto ancora potrà realizzare?

Quanto il tempo perso dietro a cose spicciole e di poco conto, ora che il tempo sembra così breve e prezioso?

Ma lo è davvero? È davvero così corto? E se lo fosse?

Serviva forse l’autorità di una corona indosso a un virus a far comprendere l’importanza della vita?

verona coronavirus

LA SOLUZIONE

Un vociare confuso di  pensieri che apre porte a pensieri che non portano da nessuna parte; poi una voce, chiara e pulita, e il rumore dei gabbiani al quietare della tempesta .

È ancora estate.

<< Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama presente >>

(dal film “Kung Fu Panda”)

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COSE CHE CONTANO

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Voci sparse nei ricordi di Mattia. Voci di amici, di familiari, forse di conoscenti. Poi la sua voce, chiara e pulita, a quietare il brusio di sottofondo. La voce di una ragazza, di quella ragazza.

Ce n’è sempre una, in genere, a far parlare di sé nei pensieri che seguiranno, che a lungo seguiranno. Un solo profumo, un solo volto, una sola voce a rispondere a quel nome; unico, tra tutti quelli identici che verranno, prima dell’abitudine e dell’oblio. Prima delle Sara, delle Laura o delle Francesca, c’è n’è stata una, ed una sola: una sola era Sara per Mattia, una era Laura per Filippo, una Francesca per Giacomo, e così via.

Ognuno con impresso un nome nei suoi ricordi, che il tempo, goliardico, ripesca ogni tanto dal suo cilindro, lasciandoci perplessi sui noi stessi e sulla vita.

 << I giorni indimenticabili della vita d’un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno solo volume >>

(dal film “Il Laureato”)

Come quell’estate, in Croazia, sugli scogli. Lui e lei: l’adrenalina prima del salto, la salsedine sulle labbra ed il sole, alto, lucente, a far sorridere i loro volti.

PENSIERI NEGATIVI

Quanti pensieri per il nostro Mattia! Invitato oggi dai mass media a tirare le somme di una vita così diversa rispetto a quella che aveva in mente quando era giovane.

Quanto di ciò che avrebbe voluto ha realmente realizzato? E quanto ancora potrà realizzare?

Quanto il tempo perso dietro a cose spicciole e di poco conto, ora che il tempo sembra così breve e prezioso?

Ma lo è davvero? È davvero così corto? E se lo fosse?

Serviva forse l’autorità di una corona indosso a un virus a far comprendere l’importanza della vita?

verona coronavirus

LA SOLUZIONE

Un vociare confuso di  pensieri che apre porte a pensieri che non portano da nessuna parte; poi una voce, chiara e pulita, e il rumore dei gabbiani al quietare della tempesta .

È ancora estate.

<< Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama presente >>

(dal film “Kung Fu Panda”)