SENTIRSI USATI
Tanti possono essere i fattori che influenzano la scelta di un partner e il mantenimento di una relazione di coppia.
Uno di quelli di cui forse meno si parla è il vantaggio o svantaggio che se ne potrebbe trarre in termini di apprezzamento sociale.
Detto diversamente, tanto più si ritiene che un possibile partner abbia caratteristiche tali da permetterci di apparire agli occhi degli altri sotto una buona luce, quanto più quel partner diventa per noi attraente.
Inorgoglisce stare accanto a una persona capace di farci lustro della sua buona luce.
Viceversa, tanto più si ritiene che un partner ci faccia sfigurare a livello sociale, quanto più quel partner perde per noi di attrattiva, portandoci a vivere vergogna in sua presenza quando in mezzo ad altre persone.
È questa una legge non scritta che regola tuttavia la nostra vita mentale, essendo di fatto connessa a un bisogno umano di mantenere ai propri occhi una buona immagine sociale.
D’altronde, l’essere umano è un animale sociale e la socialità può rappresentare un’utile risorsa per la nostra sopravvivenza.
Non vi è da stupirsi, dunque, se la nostra mente risenta di dinamiche in apparenza superficiali, ma che presentano, a un’analisi più approfondita, delle chiare implicazioni in termini di adattamento e benessere individuale.
Va da sé che tali dinamiche interne tendano a influenzare maggiormente, tra tutte, le persone che attribuiscono una maggiore importanza alla propria immagine sociale.
Ne sono un esempio quelle persone che, avendo una bassa autostima o una ferita narcisistica che le fa sentire inferiori o inadeguate, dipendono maggiormente dal giudizio sociale per potersi sentire a proprio agio anche con se stesse.
Un lavoro specifico e mirato su questi aspetti può aiutare a uscire dalla trappola di arrivare sempre a infatuarsi di persone “inarrivabili”, manipolative, come pure a vivere in modo più sereno il rapporto con il partner.





