ESSERE TROPPO DIRETTI

Immagine di un leone sulla cima di una rupe, intento a guardare di fronte a sé con in sottofondo una notte stellata, usata per riferirsi all'eccessività nell'essere diretti, tema di cui si occupa come psicologo il Dr. Alessio Congiu a Verona, Cagliari e online.

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Un atteggiamento diretto, fermo e deciso, volto a difendere le proprie idee e valori, è solitamente noto nella letteratura psicologica come “assertivo” ed associato a più alti livelli di benessere e autostima.

Al tempo stesso, una sproporzione in tale attitudine, nei termini di inflessibilità con cui la si assume ed eccessività dell’intensità della rabbia con cui la si esprime, può comportare l’effetto opposto.

Ad esempio, l’incapacità di adattare alle diverse circostanze l’assunzione di tale atteggiamento può minare la salvaguardia della propria persona.

Non tutte le persone, infatti, sono capaci di sostenere conversioni con persone solite ad assumere un atteggiamento “energico”, “ruspante” e “garibaldino”, vivendo lo stesso come una minaccia da cui difendersi.

Immagine di una donna che si esercita scagliando dei pugni all'orizzonte, usata per riferirsi alla paura che molte persone hanno nei confronti di persone troppo dirette, tema di cui si occupa il Dr. Alessio Congiu come psicologo a Verona, Cagliari e online

In alcuni casi chi abbiamo di fronte, sentendosi attaccato, si difende assumendo un atteggiamento passivo, qual può essere una chiusura caratterizzata da mero ascolto, accondiscendenza di circostanza e dallo sforzo di cambiare discorso.

In altri, al contrario, la difesa di chi abbiamo di fronte si concretizza nell’assunzione di un atteggiamento aggressivo che porta ad attacchi verbali (ad es., offese, critiche manipolative) o fisici (ad es., spinte, schiaffi) ai nostri danni.

Come risultato, nell’un caso potremmo sentirci in colpa e in difetto, e viverci di riflesso come “brutti e cattivi”, nell’altro sentirci invece vulnerabili e impotenti, e interiorizzare di conseguenza le critiche aggressive sentendoci inadeguati.

Nelle circostanze in cui fosse un proprio interesse (a) non recare danno all’interlocutore e (b) non ricevere danni da questi a nostra volta, l’assunzione di un atteggiamento più mite, riflessivo e diplomatico si mostra la scelta migliore.

Esercizi volti ad accrescere le competenze di comprensione dell’altro (cognizione sociale) e di se stessi (mentalizzazione) riducono la rigidità con cui si assume tale atteggiamento, modulandone al contempo l’espressività emotiva e comportamentale.

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Immagine di una donna con le braccia conserte, in segno di accoglimento, usata per simboleggiare l'aiuto professionale che il Dr. Alessio Congiu come Psicologo-Psicoterapeuta

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